Hook

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Clamoroso, veramente perché il TG1 pubblica come veri questi video generati con l'intelligenza artificiale. Cose da pazzi. E la parte più inquietante? Con un giorno in più di verifica, certe stranezze si potevano notare. Ma quando sei "travolto" dalla notizia, succede quello che non dovrebbe mai succedere: si corre. E si sbaglia. E non è stato un caso isolato: non solo telegiornali. Anche radio e tante testate, nazionali ed estere, ci sono cascate. Io non mi espongo su questa vicenda perché il mio pensiero, lo sapete già, ma vi vorrei leggere un'attenta analisi di Matteo Grandi per "Pulp.podcast". No, il problema dell'informazione non sono le fake news che "arrivano dal web". E neppure quella cattivona dell'intelligenza artificiale. Anzi, questa leggenda che ci hanno raccontato per anni è la mamma di tutte le bufale. Il problema dell'informazione è l'informazione. Un sistema che oggi sembra in totale cortocircuito fra mancanza di verifiche, superficialità e caccia al clickbait. Ma se a cadere è anche il TG1, allora davvero viene giù anche l'ultimo presidio, quello caldo e rassicurante che entra tutte le sere nelle case degli italiani. E il fortino della corretta informazione è sempre più esposto e sempre più fragile. Per carità, se vogliamo l'episodio in sé è veniale ma estremamente sintomatico di un sistema malato. E il fatto che i canali social del TG1 pubblichino immagini spettacolari di una nevicata apocalittica in Kamchatka spacciandole per vere è davvero preoccupante. Già, perché quei palazzi sepolti dalla neve, le montagne di ghiaccio alte come grattacieli, e le persone che sciano su cumuli degni di un film catastrofico non sono cronaca. Sono dei clamorosi fake generati con l'intelligenza artificiale. Ma se ad abboccare e a rilanciare un falso non è un utente comune ma la redazione di uno degli organi di informazione più seguiti (e autorevoli?) d'Italia allora il problema è davvero conclamato. E sul tappeto, insieme ai cocci della credibilità, resta una domanda senza risposta: se i primi a non essere affidabili sono gli organi di informazione tradizionale che tutela